Civile

L'attestazione non può basarsi su cause dall'esito troppo “volatile”

di Giovanni Negri

L’attestazione di fattibilità compiuta dal professionista nei casi in cui l’attivo, in tutto o in parte, va ricavato dall’esito favorevole di controversie non ancora definite, non può prescindere da un’adeguata rappresentazione del contenuto della domanda e da una precisa esposizione delle circostanze che consentono di ipotizzare la vittoria in giudizio del proponente. Questa la conclusione della Corte di cassazione con l’ordinanza della Prima sezione civile n. 19928 depositata ieri. Suona come un richiamo alla massima attenzione del professionista nella ...


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