Civile

I crediti degli studi associati nei fallimenti non hanno privilegi

di Giulio Andreani

La proposizione della domanda di ammissione allo stato passivo del fallimento da parte di uno studio professionale associato, al fine di ottenere il riconoscimento del proprio credito verso l’impresa fallita, lascia presumere che il rapporto professionale non abbia avuto carattere personale e dunque che non sussistono i presupposti per considerare privilegiato il credito oggetto della domanda, ai sensi dell’articolo 2751-bis, numero 2, del Codice civile, il quale dispone che hanno privilegio generale sui beni mobili del debitore le retribuzioni ...


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