Civile

Al giudice italiano il fallimento della società costituita in Italia e con la sede legale spostata all’estero

di Mario Finocchiaro

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DContenuto esclusivo QdL

Sussiste la giurisdizione del giudice italiano sulla istanza di fallimento nei confronti di una società di capitali, già costituita in Italia, se al suo spostamento della sede legale all'estero non abbia fatto seguito anche il trasferimento effettivo della attività imprenditoriale, sì da risolversi in un atto meramente formale, atteso che ai sensi dell'articolo 3 del Regolamento CE n. 1346 del 2000 competenti a aprire la procedura di insolvenza sono i giudici dello Stato membro nel cui territorio è situato ...


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