Civile

Attribuzione di paternità anche su indizi ma plurimi, gravi e univoci

di Selene Pascasi

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Per provare la paternità, è possibile ricorrere anche ad indizi, purché siano plurimi, precisi, gravi e concordanti, quali l'esistenza di una relazione, all'epoca del concepimento, tra la madre e il presunto padre, il comportamento paterno o il rifiuto ingiustificato di sottoporsi al test del dna. Lo precisa il Tribunale di Padova, con sentenza n. 620 del 6 marzo 2017. Ad agire per la dichiarazione giudiziale di paternità, sono madre e figlio. Contestualmente hanno chiesto la condanna del presunto padre ...


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