Civile

L’affitto salta solo per ritardi gravi

di Antonino Porracciolo

Il ritardo del conduttore nel pagamento dei canoni giustifica la risoluzione del contratto di locazione di immobile per uso commerciale solo se l’interesse del locatore sia stato compromesso in modo rilevante. È quanto emerge da una sentenza del Tribunale di Torino (giudice Ivana Peila) dello scorso 16 marzo. La controversia scaturisce da un’intimazione di sfratto per morosità, relativa a un contratto di locazione di bene adibito a uso commerciale. Poiché il conduttore, dopo la notifica dell’intimazione, aveva pagato il ...


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