Civile

Il legale deve concordare il palmario: in caso contrario è patto di quota lite

Giampaolo Piagnerelli

Il legale è tenuto a concordare il palmario con il proprio assistito in maniera scritta. Deve emergere cioè la presenza di un preciso accordo che preveda per l'appunto uno speciale compenso che il cliente corrisponde al proprio avvocato in aggiunta all'onorario per l'esito favorevole di una vertenza. In caso contrario il professionista che avanza una pretesa senza averne titolo ricade nella figura illecita di un patto di quota lite. Lo precisa la Cassazione con la sentenza n. 16214/2017. ...


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