Civile

Avvocati, l’effettiva entità della parcella va provata

di Andrea A. Moramarco

Nel processo civile di cognizione, la parcella corredata dal parere del Consiglio dell’Ordine di appartenenza ha natura di semplice dichiarazione del professionista medesimo. Di conseguenza, qualora il cliente contesti, anche solo genericamente, l’effettività e la consistenza delle prestazioni eseguite dall’avvocato, quest’ultimo è tenuto a provare l’effettiva spettanza dell’importo richiesto, secondo le regole generali in tema di prova. Nel caso di specie, si trattava del pagamento di compensi professionali pari a circa 200 mila euro, di cui il legale, però, ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?