Civile

I figli vogliono il padre: casa riassegnata

di Giorgio Vaccaro

Il desiderio espresso dai figli durante l'audizione davanti al giudice conta ai fini della loro collocazione. Ciò ha come diretta conseguenza un cambio rispetto alla situazione precedente, scattano la revoca dell’assegnazione della casa e quella del contributo per il mantenimento dei figli. Così la Prima sezione civile del Tribunale di Roma (con provvedimento del 16 maggio, giudice Albano) ha modificato un provvedimento presidenziale togliendo la collocazione prevalente dei figli a una madre per il loro «desiderio espresso unanimemente» ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?