Civile

Con il «no» del medico serve la sospensione

di Elsa Mora e Valentina Pomares

Se il medico aziendale emette per un dipendente un giudizio di inidoneità temporanea alle mansioni, non potendo arrivare alla risoluzione del rapporto di lavoro, il datore ha l’obbligo di sospendere, seppur temporaneamente, il dipendente dalla prestazione lavorativa. In caso contrario, infatti, in base all'articolo 2087 del Codice civile, il datore di lavoro sarebbe ritenuto responsabile di un eventuale aggravamento o compromissione della salute del lavoratore addetto a mansioni non adatte alle sue condizioni fisiche (Tribunale di ...


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