Civile

Sempre da valutare le giustificazioni a voce

di Massimiliano Biolchini e Maddalena Lebro

Il datore di lavoro che intenda adottare un provvedimento disciplinare non può omettere di ascoltare le difese orali del lavoratore ogniqualvolta questi lo chieda, indipendentemente dall’esaustività delle giustificazioni rese per iscritto. Con la sentenza 11895/2017, la Suprema corte, ha affermato l’essenzialità dell’audizione orale quale presupposto del diritto di difesa del lavoratore e ha altresì precisato che tale «indefettibile presupposto procedurale» deve essere garantito anche nel caso di giustificazioni scritte ampie e potenzialmente esaustive, poiché è proprio la richiesta del ...


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