Civile

Filiazione, Dna decisivo per l'uomo ma la donna può rimanere anonima

Francesco Machina Grifeo

Non vi è disparità di trattamento tra la facoltà concessa alla donna di abortire o comunque di restare anonima dopo il parto e l'assenza per l'uomo che non voglia essere riconosciuto padre di un diritto a non sottoporsi al test del Dna. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 1° giugno 2017 n. 13880, rigettando l'eccezione di costituzionalità sollevata da un uomo dichiarato giudizialmente papà dopo aver rifiutato l'indagine genetica. Una donna, nata nel 1963, aveva ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?