Civile

Sì alla cittadinanza anche se l'iscrizione all'anagrafe è stata tardiva

di Francesco Machina Grifeo

Il ritardo nell'iscrizione del minore all'anagrafe, da parte dei genitori, «non può pregiudicare l'acquisto della cittadinanza italiana quando vi sia in concreto la residenza effettiva». Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 12380/2017, accogliendo, con rinvio, il ricorso di una ragazza la cui famiglia era originaria della ex Iugoslavia, nei confronti del comune di Bologna e del Ministero dell'Interno. La Corte di appello, scrive la Suprema Corte, aveva invece sostenuto che «l'indicazione da parte dei genitori nell'atto di ...


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