Civile

Sinistri stradali, il Cid non costituisce piena prova della responsabilità

Francesco Machina Grifeo

La dichiarazione confessoria contenuta nel modulo di constatazione amichevole di incidente stradale, anche se resa dal responsabile del danno, e proprietario del veicolo assicurato, non ha valore di piena prova. Lo ha stabilito il Tribunale di Treviso, con la sentenza 27 marzo 2017 n. 693, affermando che il Cid è comunque soggetto al libero apprezzamento del giudice. In primo grado, il giudice di pace aveva respinto la domanda di risarcimento presentata dal conducente del veicolo danneggiato e dai passeggeri. ...


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