Civile

La lettera di licenziamento resta valida se prodotta in giudizio ed è senza firma

di Giampaolo Piagnerelli

Il lavoratore non sempre impugna la lettera di licenziamento con riguardo agli addebiti mossi dal datore. E' appunto il caso affrontato dalla Cassazione (sentenza n. 12106/2017) in cui una lavoratrice ha eccepito la nullità dell'atto in quanto la sottoscrizione appariva piuttosto dubbia. La ricorrente ha denunciato violazione e falsa applicazione degli articoli 1398 e 1399 del codice civileper avere la sentenza impugnata ritenuto convalidabile o ratificabile un atto inesistente su cui figurava l'apparente firma dell'allora legale rappresentante della società. ...


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