Civile

La testimonianza del collega non è controllo a distanza

di Aldo Monea

Il non occasionale utilizzo da parte del dipendente, per fini personali e in orario di lavoro, del computer aziendale può essere provato dal datore con testimonianze dei suoi colleghi, perché non realizzano un «controllo a distanza», vietato dall’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori (legge 300/1970). La condotta del dipendente è illecita ma non legittima, secondo il contratto collettivo dei metalmeccanici, il licenziamento del lavoratore; rappresenta infatti una sospensione dell’attività lavorativa a cui si applica, proporzionalmente, una sanzione disciplinare conservativa. ...


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