Civile

Maltrattamenti in famiglia, il dolo abituale va motivato

di Enrico Bronzo

Un genitore è stato condannato in secondo grado per maltrattamenti - articolo 572 del codice penale - e ha presentato ricorso in Cassazione chiedendo l’annullamento della sentenza per «avere erroneamente riconosciuto l’abitualità delle condotte aggressive e il dolo unitario. Inoltre si parla di reformatio in pejus. Quindi: - in 1° grado il tribunale aveva escluso una condotta abituale osservando che il clima familiare non era sempre teso; - in 2° grado gli elementi di prova erano gli ...


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