Civile

Mediatore, provvigione solo se c'è rapporto causale tra messa in relazione e vendita

di Andrea Alberto Moramarco

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

Se la trattativa tra le parti si interrompe perché l'agenzia immobiliare ritiene troppo bassa l'offerta di acquisto del potenziale acquirente, il mediatore non ha diritto alla provvigione qualora le medesime parti, a distanza di mesi, trovano l'accordo per la conclusione del contratto. Ai fini dell'insorgenza del diritto alla provvigione, infatti, non è sufficiente che l'affare sia stato concluso, ma occorre che il buon esito della trattativa sia causalmente riconducibile all'attività del mediatore. Deve sussistere, cioè, un rapporto causale diretto ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?