Civile

Ecco perché è discriminatorio chiamare «clandestino» chi chiede asilo

di Giuseppe Buffone

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

Con ordinanza del 23 febbraio 2017, il Tribunale di Milano, in accoglimento del ricorso presentato dalla Associazione degli studi giuridici sull’immigrazione, ha dichiarato il carattere discriminatorio dell’spressione «Clandestini» contenuta nei manifesti della Lega Nord, diffusi nel territorio di Saronno nell’aprile 2016. La discriminazione per ragioni di nazionalità - Il primo snodo giuridico esaminato dal Tribunale di Milano concerne il riconoscimento di tutela giuridica anche alla discriminazione in ragione della nazionalità (non menzionata dal decreto legislativo 215 del ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?