Civile

Phishing, la Banca risarcisce se non prova la sicurezza del sistema informatico

di Francesco Machina Grifeo

In caso di truffa telematica – cosiddetto Phishing – ai danni di un correntista, spetta alla banca dimostrare di aver fatto tutto il possibile, secondo il criterio della diligenza professionale, per scongiurare la frode utilizzando un sistema informatico adeguato ai rischi. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 3 febbraio 2017 n. 2950, accogliendo il ricorso di un correntista di Bancoposta. Il cliente aveva lamentato l'addebito di alcuni bonifici eseguiti via internet in modo fraudolento ...


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