Civile

Assicurazioni, l’omissione di dati è inadempimento se contraria a buona fede

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

Nell'ambito di un contratto di assicurazione in cui operi la clausola di regolazione del premio, qualora l'assicurato non comunichi con correttezza i dati e, conseguentemente, non corrisponda il premio effettivamente dovuto, non sussiste un inadempimento automatico con esclusione dell'obbligo di indennizzo, ma tale inadempimento deve essere valutato alla stregua del canone della buona fede e può portare al rifiuto dell'indennizzo solo se risulti di non scarsa importanza. Questo è quanto emerge dalla sentenza del Tribunale di Treviso 2516/2017che ha ...


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