Civile

Risarcimento, la morte del danneggiato non interrompe il giudizio

Francesco Machina Grifeo

In una causa di risarcimento del danno, la morte dell'attore non può essere fatta valere dal convenuto come causa di interruzione del procedimento. Lo ha chiarito il Tribunale di Treviso, con la sentenza del 7 ottobre 2016 n. 2455, accogliendo (parzialmente) le richieste economiche della parte lesa. La vicenda parte dalla denuncia di una signora aggredita «all'improvviso» mentre «stava tranquillamente passeggiando con il proprio cane vicino alla propria abitazione», da un pastore tedesco che «circolava liberamente e che la ...


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