Civile

Ritorsivo il licenziamento di chi ironizza sull'azienda in una chat coi colleghi

Francesco Machina Grifeo

Va considerato illegittimo, in quanto ritorsivo, il licenziamento di un dipendente assunto a tempo indeterminato a seguito di una vertenza giudiziaria, per aver pubblicato su una chat privata di Facebook, nella quale i lavoratori si scambiavano informazioni sull'incontro sindacale per il rinnovo del contratto integrativo, una immagine raffigurante un coperchio di vasellina cui era sovrapposto un disegno ed il marchio Gucci. Lo ha confermato la Corte di cassazione, con la sentenza 31 gennaio 2017 n. 2499, dichiarando inammissibile il ...


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