Civile

L’Asl è responsabile per i danni

di Andrea Moramarco

Il cane randagio che provoca un danno a una persona costituisce una insidia, né prevedibile né evitabile, di cui la Pa deve rispondere. In base alla ripartizione delle competenze tra Comuni e Asp (Asl), l’obbligo di custodia degli animali randagi grava su queste ultime che, pertanto, sono tenute a risarcire i danni. Nel caso di specie, un cane randagio sdraiato sulla strada si era alzato improvvisamente al passaggio di una anziana signora, facendola cadere e provocandole ...


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