Civile

Compravendita annullabile per dolo solo se c'è il raggiro

Francesco Machina Grifeo

In caso di mancata consegna dell'immobile compravenduto nei tempi previsti va dichiarata la risoluzione del contratto per grave inadempimento e non l'annullamento per dolo a meno che non venga fornita la prova di un comportamento inequivocabilmente volto a raggirare la controparte. Lo ha stabilito il Tribunale di Perugia, con la sentenza 8 giugno 2016 n. 1304, bocciando la domanda di annullamento ma accogliendo quella di risoluzione presentata in via subordinata dal promissario acquirente, che aveva versato la caparra confirmatoria. ...


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