Civile

Case di alloggio vuol dire «di vacanza»

di Federico Ciaccafava

Nella dizione “case di alloggio”, contenuta in un regolamento di condominio contrattuale, deve ricomprendersi l’attività di “casa vacanze”, atteso che il termine alloggio è riferibile ad una forma di sistemazione, albergo, rifugio, comunque temporanei, che non necessariamente presuppongono uno stato di salute dell’occupante tale da dover essere accolto in un sanatorio. Ne consegue che, in caso di trascrizione del regolamento nei pubblici registri immobiliari, questo divieto è opponibile nei confronti dei condòmini e dei successivi acquirenti. Questi i ...


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