Civile

Il danno da «cenestesi lavorativa» non va liquidato come perdita di chance

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

In tema di infortuni in itinere, il danno da “cenestesi lavorativa”, consistente nella maggiore fatica e difficoltà nello svolgimento dell'attività lavorativa, non è un danno da perdita di chance in quanto non incide sotto il profilo delle opportunità per il danneggiato di produrre reddito. Tale danno consiste, piuttosto, in una «compromissione biologica dell'essenza dell'individuo e va liquidato in maniera onnicomprensiva come danno alla salute». Ad affermarlo è la Corte d'appello di Milano con la sentenza 2659/2016. ...


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