Civile

Licenziamenti collettivi, il giudice non entra nella scelta dei criteri organizzativi

Francesco Machina Grifeo

In caso di licenziamenti collettivi, le scelte organizzative spettano al datore di lavoro ed esulano quindi dal potere di controllo del giudice che dunque dovrà limitare la propria indagine al rispetto delle procedure di riduzione del personale, come indicate dalla norma. Lo ha stabilito il Tribunale di Firenze, con la sentenza 19 luglio 2016 n. 684, respingendo il ricorso contro il licenziamento di un dipendente di un istituto di vigilanza (ma accogliendo a fini risarcitori il diritto a un ...


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