Civile

Legittimo il licenziamento per condotta contraria alla buona fede anche se il fatto non costituisce reato

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

Il dipendente pubblico che abbia continuato a godere dell'indennità per inabilità oltre i termini previsti per legge, consapevole del ritardo con cui l'ente pubblico avrebbe scoperto tale scorrettezza, commette un illecito disciplinare giustamente sanzionato con il licenziamento. Tale comportamento è contrario ai doveri di buona fede e correttezza ed è punito a livello disciplinare anche se non costituisce reato. Questo è quanto si desume dalla sentenza 22486/2016 della Cassazione depositata il 4 novembre. I fatti - ...


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