Civile

Recesso valido se l’illecito perdura dopo la contestazione

di Uberto Percivalle e Fiammetta Rivolta

Con la sentenza 22127 di ieri, la Cassazione si è pronunciata su un licenziamento disciplinare intimato ad un lavoratore che aveva cessato di presentarsi al lavoro, adducendo di essere stato «stressato, pressato e maltrattato» e offrendo la ripresa della prestazione solo in caso di cessazione dei comportamenti lesivi che sosteneva essere stati posti in essere. La peculiarità (e, a quanto consta, la novità) della fattispecie è che il periodo d’assenza fra l’invio della comunicazione con cui il lavoratore comunicava ...


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