Civile

Assegno non trasferibile, la banca risponde se incassa un terzo

Francesco Machina Grifeo

La banca, in questo caso Poste, è responsabile dell'incasso di un assegno, non trasferibile, da parte di una persona diversa dall'intestatario che abbia presentato false generalità. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Roma, sentenza 17 giugno 2016 n. 3913, respingendo il ricorso della società per azioni e confermando di fatto la sentenza di primo grado. A seguito di una transazione in una controversia civile, un istituto assicurativo aveva inviato al danneggiato un assegno di 18mila euro con lettera ...


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