Penale

Minacce e lesioni, il giudice di pace valuta la particolare tenuità

Francesco Machina Grifeo

Anche delle minacce di morte - «ti devo ammazzare» - ed uno spintone possono rientrare nella «particolare tenuità del fatto» se non hanno prodotto conseguenze gravi e la parte lesa si è completamente disinteressata al procedimento penale. Lo ha stabilito il giudice di pace di Afragola, Margherita Morelli, con una originale sentenza del 14 giugno scorso, dichiarando di non doversi procedere contro l'imputato. Dopo la querela infatti la parte offesa non si era presenta in udienza «nonostante la notifica ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?