Civile

LAVORO – Cassazione n. 18969

Illegittima la cessazione del lavoro da parte del prestatore, quando alla base l'azienda non abbia preso in considerazione cosa prevedesse il contratto collettivo per lo specifico comparto lavorativo. Proprio per questo il giudice di merito aveva condannato il datore di lavoro a corrispondere le differenze retributive maturate, aveva invalidato le dimissioni rassegnate e aveva considerato illegittima l'interruzione datoriale del rapporto con la conseguente reintegrazione ex articolo 18 della legge 3000/1970 e aveva riconosciuto anche il danno da malattia insorta ...


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