Civile

Separazione, se la convivenza riprende l'acquisto entra in comunione

Francesco Machina Grifeo

In regime di comunione legale, il bene acquistato dal coniuge tornato a convivere con la moglie dopo l'omologa della separazione consensuale, si considera nuovamente in comunione, visto che la ripresa della vita familiare determina la cessazione degli effetti della pronuncia giudiziale. E ciò anche se di lì a poco l'unione cessa definitivamente. Lo ha stabilito il Tribunale di Trento, con la sentenza n. 573 del 30 maggio 2016, accogliendo il ricorso di una ormai ex moglie. La coppia si ...


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