Civile

E' valido il matrimonio con lo straniero celebrato per via telematica

di Giuseppe Buffone

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Una cittadina italiana contrae matrimonio con un cittadino pakistano, secondo la legge straniera di quest'ultimo: la cerimonia viene officiata per via telematica e, in particolare, a mezzo di connessione internet e video-chat, la moglie presta il consenso all'unione. Alla cerimonia è presente l'autorità pakistana celebrante, nonché il marito e due testimoni. L'Ufficiale di Stato Civile italiano respinge, però, la richiesta di trascrizione del vincolo coniugale ritenendo contrario all'ordine pubblico il rito seguito. Il Tribunale di Bologna (in primo grado) ...


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