Civile

Per i malati di mente nel divorzio occorre un procuratore speciale anche se c’è già un tutore

di Antonino Porracciolo

L’amministratore di sostegno può sottoscrivere il ricorso per divorzio congiunto nell’interesse dell’amministrato affetto da patologia mentale, ma solo se tale potere è previsto tra le facoltà indicate nel provvedimento di nomina. Altrimenti, il presidente del Tribunale deve individuare un curatore speciale. È quanto si ricava da una sentenza del Tribunale di Caltanissetta (presidente e relatore Calogero Cammarata) dello scorso 13 giugno. Oggetto del giudizio è la cessazione degli effetti civili di un matrimonio concordatario. Il procedimento è iniziato ...


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