Civile

Operazioni inesistenti con favor rei

di Gian Paolo Tosoni

L’applicazione dell’inversione contabile a operazioni soggettivamente inesistenti comporta comunque la applicazione del regime sanzionatorio più favorevole introdotto dal Dlgs 158/2015. Tale principio è contenuto nella sentenza della Cassazione 16679/16, relatore Ettore Cirillo, depositata ieri, sul ricorso di un’impresa acquirente di rottami avvenuta con l’inversione contabile annotando l’operazione sia nel registro degli acquisti sia in quello fatture emesse, applicando l’Iva. L’operazione veniva qualificata dall’agenzia delle Entrate soggettivamente inesistente. Si lamentava l’applicazione delle sanzioni piene previste dalla precedente normativa. Nulla questio ...


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