Civile

Testamento, per la captazione serve la prova

di Andrea A. Moramarco

Per impugnare efficacemente una disposizione testamentaria che si assuma effetto di dolo va provato che il beneficiario abbia con mezzi fraudolenti tratto in inganno il testatore, suscitando in questi false rappresentazioni della realtà e orientando la sua volontà. Non è basta addurre che il contenuto del testamento sia il risultato di pressioni o sollecitazioni indebite. Nulla da fare, quindi, per i nipoti del de cuius, i quali ritenevano che la volontà dello zio fosse stata influenzata da una sua ...


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