Civile

Se la ristrutturazione è abusiva l'impresa non può pretendere il pagamento dei lavori

Francesco Machina Grifeo

L'impresa edile non può pretendere dal committente il pagamento dei lavori di ristrutturazione eseguiti se le opere realizzate sono abusive o comunque prive delle prescritte autorizzazioni. E la nullità del contratto può essere rilevata d'ufficio dal giudice a fronte della richiesta di adempimento da parte dell'appaltatore. Lo ha stabilito il Tribunale di Larino, con la sentenza del 15 marzo 2016 n. 88, accogliendo l'opposizione del proprietario di un appartamento contro il decreto ingiuntivo che disponeva entro 40 giorni il ...


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