Civile

Discriminatorio il licenziamento della lavoratrice madre che non si presenta nella nuova sede

di Francesco Machina Grifeo

È nullo il licenziamento per «assenza ingiustificata» qualora al termine della maternità la lavoratrice non si presenti presso la sede della società in un diverso comune dove il datore l'ha nel frattempo trasferita. Lo ha stabilito la Sezione lavoro dellaCorte di cassazione, sentenza 30 giugno 2016 n. 13455, affermando che il Testo unico sulla maternità esplicitamente attribuisce alla madre il diritto di rientrare al lavoro nel municipio dove era precedentemente occupata. Al contrario, nella fasi di merito, sia il ...


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