Civile

Sì all’istanza cautelare per la prova del dna sul padre deceduto

di Giorgio Vaccaro

Ammessa l’istanza cautelare quando la prova del dna richiesta dalla mamma del nascituro per provare la paternità del convivente, viene disposta su una persona deceduta e già cremata. È quanto ha deciso il Tribunale di Milano il 31 maggio 2016(giudice Giuseppe Buffone). Il caso prende le mosse dalla domanda, svolta dalla partner superstite di una coppia di fatto, che aveva regolarmente riconosciuto due figli, mentre il terzo era stato accertato come concepito, solo successivamente al decesso del ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?