Civile

I conflitti interpersonali nell'ambiente lavorativo non sono causa di mobbing

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

La semplice deduzione di situazioni di disagio lavorativo o di conflitto sul luogo di lavoro non è idonea ad individuare gli elementi minimi del mobbing giuridicamente rilevante. Ai fini della configurabilità di tale istituto, infatti, rilevano solo quelle condotte persecutorie e discriminatorie poste in essere sul luogo di lavoro e non invece i normali conflitti interpersonali nell'ambiente lavorativo, causati da antipatia, sfiducia o scarsa stima professionale che non siano caratterizzati dalla volontà di emarginare il lavoratore. A ricordarlo è ...


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