Civile

PROCESSO ESECUTIVO - Cassazione n. 12242

In pendenza del processo esecutivo il debitore che apporti addizioni all'immobile pignorato o addirittura lo modifichi o lo ampli lo fa in virtù di principi fondamentali del processo stesso, a proprio esclusivo rischio e pericolo e comunque alla piena consapevolezza dell'esito potenziale del processo che si estende all'immobile per come viene a trovarsi nel corso di esso. Per questo non possono qualificarsi senza causa ne' possono dar luogo all'azione sussidiaria ex 2014 cc (indebito arricchimento) le diminuzioni patrimoniali del debitore dovute alle sue volontarie condotte di modificazione del bene pignorato.


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