Civile

Illecite le telefonate promozionali automatizzate senza autorizzazione specifica

Francesco Machina Grifeo

A causa della «maggiore invasività» per le telefonate promozionali preregistrate, prive cioè della presenza dell'operatore all'altro capo del filo, è sempre necessario aver acquisito precedentemente, e per quella specifica comunicazione, il consenso del ricevente. Lo ha stabilito laCorte di cassazione, con la sentenza 24 maggio 2016 n. 10714, rigettando il ricorso della società responsabile delle chiamate. Il Garante per la protezione dei dati personali aveva dichiarato illecito il trattamento dei dati operato da parte della compagnia telefonica in quanto ...


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