Civile

Gestori telefonici, l'assenso agli sms pubblicitari non deve essere scritto

Francesco Machina Grifeo

Il gestore telefonico può provare il consenso del cliente alla ricezione di sms pubblicitari anche attraverso registrazioni e riproduzioni informatiche senza dunque dover produrre in giudizio un pezzo di carta scritto. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 16 maggio 2016 n. 9982, chiarendo che il consenso al trattamento dei dati personali comuni non è soggetto alla forma scritta, potendo, a differenza dei dati sensibili, essere espresso anche oralmente purché poi sia possibile fornirne prova “documentale”. ...


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