Civile

La lettera di «autocritica» non vale l’addebito

di Patrizia Maciocchi

La lettera con la quale la moglie fa autocritica ammettendo degli errori non basta per addebitargli la separazione. La Cassazione (sentenza 8149) respinge il ricorso di un ex marito che aveva portato in tribunale stralci delle missive nelle quali la sua signora faceva il “mea culpa” riconoscendo di essere stata sgarbata e di aver tenuto un comportamento sbagliato. Per l'uomo si trattava di una vera e preziosa confessione, messa nero su bianco, sufficiente per addossare alla sua ...


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