Civile

Scioglimento del comune per mafia, l'incandidabilità scatta per la sola colpa nella gestione della cosa pubblica

di Andrea Alberto Moramarco

Ai fini dell'applicabilità della misura interdittiva della incandidabilità per il primo turno elettorale successivo allo scioglimento di consigli comunali o provinciali, conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso, non serve la partecipazione all'associazione mafiosa o il concorso esterno, ma è sufficiente la colpa nella cattiva gestione della cosa pubblica che ha portato alle ingerenze delle associazioni criminali sul territorio. Lo ha precisato la Cassazione con la sentenza 7316/2016 depositata ieri. Il caso - ...


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