Civile

Non c’è calunnia se il fatto è vero

di Luana Tagliolini

Il portiere che denuncia l’amministratore per diffamazione relativamente a un fatto realmente accaduto, non può essere condannato per calunnia anche se il “fatto” non costituisce reato (Corte di Cassazione, sentenza n. 5740/2016). In base all’articolo 368 del Codice penale, è punito per il reato di calunnia ‹‹chiunque con denuncia, querela (...) incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato ……›› con una pena che varia ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?