Civile

Sottrazione di incapace se c’è il dolo

di Selene Pascasi

Sfugge alla condanna per sottrazione di incapace, la moglie che “preleva” il marito, infermo totale di mente, dalla struttura dov’è ricoverato, e lo porta con sé all’estero per mantenere l’unione familiare. A difettare, è la volontà di commettere il reato. Lo sottolinea il Tribunale di Cagliari, con sentenza n.3183 depositata il 2 gennaio scorso. Muove il caso, l’accusa mossa a una donna, di aver portato via dal luogo di ricovero il coniuge, incapace di intendere e volere al ...


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