Civile

L’autista del bus deve provare lo stress per la mancata fruizione delle soste

Francesco Machina Grifeo

L'autista dell'autobus di un'azienda di trasporto pubblico locale non può chiedere il risarcimento del danno da stress per non aver potuto usufruire del periodo di sosta obbligatorio tra una corsa e l'altra se non fornisce la prova concreta del danno non patrimoniale subito. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 21 marzo 2016 n. 5538, rigettando il ricorso di un ex conducente della Sepsa di Napoli. La Corte di appello, a sua volta, aveva bocciato la ...


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