Civile

Decorrenza del termine per proporre opposizione

a cura della Redazione di Plus Plus24 Diritto

Esecuzione forzata mobiliare presso terzi - Opposizione agli atti esecutivi da parte del terzo - Decorrenza del termine.
Il termine per proporre l'opposizione agli atti esecutivi, ex articolo 617 cod. proc. civ. , avverso l'ordinanza di assegnazione di cui all'articolo 553 cod. proc. civ. , decorre, per il terzo pignorato, dal momento in cui ha avuto conoscenza legale tramite notificazione da parte del creditore, e non, se effettuata successivamente, dalla data di notificazione dell'atto di precetto, che costituisce il titolo per agire in executivis nei confronti del terzo.
• Corte cassazione, sezione VI - 3, ordinanza 14 dicembre 2015 n. 25110


Esecuzione forzata mobiliare presso terzi - Ordinanza di assegnazione ex articolo 553 cod. proc. civ. - Opposizione agli atti esecutivi del terzo pignorato - Termine - Decorrenza.
L'opposizione agli atti esecutivi del terzo pignorato avverso l'ordinanza di assegnazione ex articolo 553 cod. proc. civ. , quale atto conclusivo del relativo procedimento, deve essere proposta ai sensi dell'articolo 617, comma 2, cod. proc. civ ., con ricorso al giudice dell'esecuzione e deve essere notificato al difensore della parte opposta, costituito nella fase esecutiva, nel termine perentorio di venti giorni, decorrenti dalla pronuncia dell'ordinanza in udienza alla presenza del terzo pignorato, ovvero dal momento in cui il terzo ne abbia avuto legale conoscenza.
• Corte cassazione, sezione III, sentenza 19 ottobre 2015 n. 21081


Esecuzione forzata mobiliare presso terzi - Espropriazione di crediti presso terzi - Comunicazione del terzo a mezzo raccomandata ex articolo 547 cod. proc. civ. - Decorrenza del termine per l'opposizione del terzo.
In tema di espropriazione forzata presso terzi, nel regime dell'articolo 543 cod. proc. civ. , come modificato dall'art. 11 della L. n. 52/2006, ove si tratti di espropriazione di un credito per il quale non è prevista la citazione del terzo a comparire per rendere la dichiarazione di cui all'articolo 547 cod. proc. civ. , bensì la comunicazione a mezzo raccomandata da parte del medesimo al creditore circa l'esistenza del credito, il termine per proporre opposizione agli atti esecutivi avverso l'ordinanza di assegnazione di cui all'articolo 553 cod. proc. civ. decorre, per il terzo, dal momento in cui questi ne abbia legale conoscenza tramite comunicazione da parte del creditore o con altro strumento idoneo, e non dalla data di emissione del provvedimento stesso, non potendo trovare applicazione la previsione dell'articolo 176, secondo comma, cod. proc. civ.
• Corte cassazione, sezione III, sentenza 26 maggio 2014 n. 11642


Esecuzione forzata – Opposizione agli atti esecutivi – Decorrenza del termine – Principio per cui il tempo del compimento dell'atto coincide con quello in cui l'esistenza di esso è resa palese alle parti - Principio della piena validità della conoscenza dell'atto in capo all'interessato.
In tema di opposizione agli atti esecutivi, ai fini del decorso del termine perentorio previsto dall'articolo 617 cod. proc. civ. per la proposizione dell'opposizione, valgono sia il principio per cui il tempo del compimento dell'atto coincide con quello in cui l'esistenza di esso è resa palese alle parti del processo esecutivo, e quindi con il momento in cui l'interessato ha avuto legale conoscenza dell'atto medesimo ovvero di un atto successivo che necessariamente lo presupponga, sia il principio della piena validità della conoscenza di fatto dell'atto stesso in capo all'interessato.
• Corte cassazione, sezione III, sentenza 13 maggio 2010 n. 11597


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